Un 47enne cittadino ceco è stato arrestato il 17 aprile 2026 nel Bellinzonese, sospettato di essere coinvolto in una truffa ai danni di anziani, nota come „chiamate shock“. Questa operazione fraudolenta, avvenuta a Biasca, ha visto l’uomo contattare le sue vittime spacciandosi per un medico e convincendole a consegnare importanti somme di denaro per presunti trattamenti urgenti.
Grazie alla segnalazione tempestiva dei familiari di una vittima alla Centrale comune d’allarme (CECAL), le forze dell’ordine sono riuscite a intercettare l’uomo mentre lasciava il luogo del crimine in taxi, recuperando la refurtiva. Le indagini, coordinate dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas, dovranno ora stabilire se il sospettato sia legato ad altri raggiri simili in corso nel cantone, con l’accusa di ripetuta truffa già in discussione. I casi di truffe di questo tipo sono in aumento, e le autorità invitano a prestare la massima attenzione.